Cu s’arripara sutta la frasca, si cogghi chidda ca chiovi e chidda ca casca
Dopo la fine della guerra, nonno Virgilio era stato imbarcato come Nostromo sulle navi cisterna della Marina Militare che settimanalmente rifornivano d’acqua potabile le isole minori.
Aveva fatto la spola tra la Sicilia e l’arcipelago vulcanico delle Eolie, in una routine interrotta di tanto in tanto da qualche fortunale, che rendeva pericoloso raggiungere i paesini isolani.
Quando terminò i suoi imbarchi sulle navi militari, alle soglie della pensione, gli avevano affidato l’incarico di occuparsi di fari.
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